Piazzola sul Brenta

Soccorso alpino: consigli

Chiamata di soccorso in caso di incidente in montagna

In caso di incidente in montagna per il quale si sia costretti a chiedere aiuto, sono consigliate alcune norme da seguire e pochi, semplici gesti da eseguire:

1 segnalazione acustica
Lanciare, 6 volte in un minuto, un segnale acustico ad intervalli regolari (uno ogni 10 secondi).
Lasciare un minuto di pausa e ripetere l’operazione. Allo scopo possono essere lanciate grida, fischi, oppure può essere usato un fischietto (è bene averne sempre uno nello zaino).

2 segnalazione visiva
Gli stessi segnali di cui al punto 1 possono essere fatti anche con uno specchietto o una torcia elettrica.

Posizione a Y in piedi con le braccia alzate e le spalle al vento.

yes

Sta ad indicare “risposta affermativa” ad eventuali domande poste dai soccorritori.
Oppure anche “atterrate qui – il vento è alle mie spalle”.

Posizione a N in piedi con un braccio alzato e uno abbassato e spalle al vento.

No

Sta ad indicare “non serve soccorso”.
Oppure anche “risposta negativa” ad eventuali domande poste dai soccorritori.

Chi riceve una richiesta di soccorso risponde facendo un segnale acustico e visivo 3 volte in un minuto (una ogni 20 secondi).

In ogni località di montagna c’è un posto di chiamata del Soccorso Alpino. Altrove è bene rivolgersi al più vicino posto di soccorso (Caserma Carabinieri o della Protezione Civile)

Numero del Soccorso Alpino in Italia: 118

In caso di incidente specificare bene:

  • Chi chiama 
  • Da dove chiama 
  • Numero di telefono di chi chiama 
  • Cosa è successo 
  • Dove è successo 
  • Quando 
  • Numero e nomi delle persone coinvolte 
  • Orario di partenza o scomparsa 
  • Eventuale ora prevista per il rientro 
  • Morfologia del terreno 
  • Condizioni meteo in zona 
  • Note, qualsiasi particolare utile